giovedì, dicembre 15, 2005

Recensione/ Dalla Russia con Amore

IconaCon un tuffo nel passato, Electronic Arts riporta in vita una delle migliori pellicole di James Bond e lo stesso Sean Connery, che è tornato a interpretare l’agente britannico di un tempo

Licence to play


Dalla Russia con Amore
Sviluppatore: Electronic Arts
Editore: EA Games
Distributore: Electronic Arts
Genere: Azione
Piattaforma: PlayStation 2 (disponibile per GameCube e Xbox)
Titoli correlati: 007: Everything or Nothing (Game Boy Advance, GameCube, PlayStation 2, Xbox); Batman Begins (Game Boy Advance, GameCube, PlayStation 2, Xbox); Goldeneye 007 (Nintendo 64)

007: Everything or Nothing è stato un titolo d’azione da prendere come esempio per tutte le licenze cinematografiche, grazie alla coinvolgente miscela di sequenze precalcolate e azione estrema. Dalla Russia con Amore prova a bissarne il successo, rifacendosi a un grande classico cinematografico invece che affidarsi a una sceneggiatura inedita.

Il richiamo di una licenza così importante, però, si scontra con l’esigenza di rendere l’avventura giocabile e interessante. Alcune sequenze seguono fedelmente le scene della pellicola, mentre in altri casi il titolo Electronic Arts si prende una certa libertà nell’interpretazione dei fatti, fino a perdere di vista diversi dettagli della sceneggiatura originale. Gli estimatori del film si troveranno scomodi nel rivivere un’avventura che, in alcuni casi, si contrappone al grande classico cinematografico.

Dalla Russia con AmoreDalla Russia con Amore

Nei panni di un James Bond poligonale ringiovanito e in perfetta forma – doppiato da Sean Connery in persona, ma un po’ sotto tono – il giocatore può fare affidamento su un discreto arsenale di armi e sui gadget messi a punto da Mister Q. L’orologio laser è utile per attivare congegni a distanza, l’elicottero Q è un’ottima bomba mobile, senza dimenticare la protezione Q, un giubbotto antiproiettile che ripara Bond da un certo numero di attacchi. Tutte le attrezzature possono essere migliorate raccogliendo i piani segreti dispersi nei livelli, un motivo in più per esplorare le ottime ambientazioni in lungo e in largo.

Anche senza miglioramenti e senza ricorrere alle numerose mosse speciali – i cosiddetti momenti Bond - l’agente 007 è perfettamente in grado di cavarsela con pochi graffi: la difficoltà del gioco, infatti, è piuttosto bassa. La mira automatica rasenta la perfezione anche sulle lunghe distanze e la possibilità di effettuare lo zoom sul bersaglio con qualunque arma facilita le uccisioni con un sol colpo. Sparare all’impazzata può essere persino più efficace dell’azione furtiva, di cui Bond è esperto. Non fosse per la mole di bonus da sbloccare e per l’ottimo sistema di valutazione al termine della missione – che assegna più punti a seconda di come si affrontano gli ostacoli – si potrebbe terminare il gioco in una manciata di ore.

Dalla Russia con AmoreDalla Russia con Amore

Dalla Russia con Amore propone una varietà simile a Everything or Nothing, alternando l’azione pura alla guida di diversi veicoli e del jetpack, che dà il via a scontri a fuoco sospesi nel cielo. Purtroppo, le nuove avventure non offrono lo stesso coinvolgimento né la stessa tensione del precedente capitolo. Rimane un titolo interessante da giocare fino in fondo, a cui manca la capacità di stupire per la gravità delle situazioni o per il senso di pericolo imminente da cui cavarsela a ogni costo.

Ciò che abbonda, invece, è il valore di produzione, ottimo sotto tutti i punti di vista. Il livello di dettaglio dei personaggi, Bond in primis, è eccellente, così come quello delle ambientazioni condite da numerosi effetti speciali. Il prezzo da pagare è un framerate instabile, che soffre di evidenti problemi pur rimanendo vicino ai 60fps nella maggior parte dei casi.

Il team di Electronic Arts ha svolto un lavoro di tutto rispetto per tradurre un classico del cinema in un videogioco dei nostri tempi. Lo dimostra anche la presenza della riuscita modalità multiplayer a quattro giocatori in cui gli acerrimi nemici di 007 si sfidano in scontri deathmatch, a squadre o a bordo dei jetpack. In definitiva, l’eccessiva semplicità delle missioni e la carenza di momenti veramente eccitanti impediscono a Dalla Russia con Amore di bissare il successo del predecessore. Gli estimatori di James Bond potrebbero non gradire alcune rielaborazioni della sceneggiatura originale.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: missioni ben strutturate; buone possibilità di personalizzazione di armi e di abbigliamento; realizzazione tecnica più che buona
Replay Value: buono. Moltissimi obiettivi secondari per missione e modalità multiplayer
Aspetti Negativi: la facilità dell’avventura spinge a ignorare numerosi aspetti del gameplay; alcune libertà sulla sceneggiatura sono troppo audaci
In Sintesi: Dalla Russia con Amore è un discreto titolo d’azione a cui manca del mordente per uscire dalla massa e troppo semplice per appassionare fino in fondo

Pubblicata originariamente sulle pagine di HighScore il 15/12/2005

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