martedì, luglio 25, 2006

Nintendo Italia presenta Wii

L'ippodromo del trotto di Milano è stato un luogo alquanto caratteristico per allestire la prima visita di Wii in Italia. Forte di 12 postazioni di prova, l'evento sarebbe dovuto essere un surrogato di quanto mostrato all'E3 di maggio, pronto a deliziare i palati degli invitati di stampa e del trade. La nota dolente è stata l'assenza di titoli di rilievo come Mario Galaxy, Metroid Prime 3 e Zelda, oltre che la mancanza di qualsiasi titolo di terze parti. "Modifiche dell'ultimo minuto", ha commentato Francesca Prandoni, PR Manager di Nintendo Italia. In bella mostra vi era una schiera di Wii Sports (Baseball, Golf e Tennis), Wii Music e Wario Ware: Smooth Touch. Ancor più strano è stato il divieto assoluto di scattare fotografie, considerato che non vi era alcuna novità che non fosse già stata ampiamente dettagliata nei mesi scorsi da riviste cartacee e su Internet.

In ogni caso, vedere Wii dal vivo è stata una nuova occasione per dimostrare le potenzialità della macchina, che ancora una volta parla per esperienza di gioco lasciando da parte tecnica e tecnicismi vari. Semplice e snello sin dal design – la cui eleganza è enfatizzata dallo slot per i DVD illuminato di blu – Wii si conferma come un’eccellente alternativa alla next generation proposta dai concorrenti. Il Wii-mote è quanto di più ergonomico e intuitivo si possa immaginare, anche considerata l’immediatezza dei titoli giocabili. Ora una mazza da baseball (Wii Sports: Baseball), ora una da golf (Wii Sports: Golf) o una racchetta da tennis (Wii Sports: Tennis), il sistema di accelerometri nel “telecomando” si è dimostrato preciso e sensibile, in grado di restituire il feeling dello sport, sebbene si trattasse soltanto di demo ancora da finalizzare. Ancor più divertente è stato impersonare il direttore d’orchestra, maneggiando il Wii-mote come una bacchetta e scandendo il tempo alla banda.



Gran parte dell’appeal della console Nintendo risiede nel coinvolgimento che si prova giocando. Maggiore è l’immedesimazione col gioco – nello specifico dei titoli provati, con lo sport – tanto più è il divertimento che ne risulta. Il fatto di poter giocare anche solo impartendo dei semplici movimenti col polso potrebbe, infatti, minimizzare l’esperienza e, di conseguenza, sminuire il concetto su cui si basa la console. E’ pur vero che i giochi in dimostrazione volevano soltanto evidenziare le possibilità e l’immediatezza del sistema di controllo, ma ci si augura che le versioni finali godano di una maggiore profondità, pena il rischio di essere visti come dei meri minigiochi per impegnare poco più di una serata con gli amici.

Una chiacchierata con Francesca Prandoni ha evidenziato come la nebbia intorno a Wii sia ancora fitta. In attesa di annunci ufficiali, probabilmente in arrivo per settembre, data di lancio e prezzo della console sono ancora in balia di supposizioni. Si parla della commercializzazione prima della fine dell’anno, probabilmente a novembre, ma ottobre è auspicabile; il prezzo più probabile è 250 Euro, una soglia pericolosamente soggetta all’influenza della versione Core di Xbox 360, attualmente venduta a 299 Euro. In tal caso, è possibile che Nintendo controbatta la concorrenza rimpolpando il pacchetto di vendita con accessori – probabile un secondo Wii-mote - o giochi in bundle. Il prezzo dei giochi, invece, sembra essersi ormai assestato sullo standard degli attuali titoli per GameCube, ovvero 59 Euro.

Ulteriori dettagli verranno svelati a settembre e durante nuovi eventi che Nintendo Italia organizzerà per lanciare la console.

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