martedì, ottobre 17, 2006

Anteprima/ Tony Hawk's Project 8

Il nuovo capitolo dedicato ad Antonio Falco promette di portare il franchise nella nuova generazione, essendo pensato fin da principio per le nuove console. Secondo Blake Hennon, Game Demos Specialist di Activision, siamo di fronte al vero gameplay next-gen. A questo proposito mi sorge un dubbio: come può allora lo stesso gioco essere previsto anche per PlayStation 2 e Xbox? Dubbi amletici a parte, sta di fatto che Neversoft vuole rivoluzionare il genere e dare una nuova sferzata alla serie.

Lo fa con l'aggiunta del Nail the Trick, che permette un controllo preciso della tavola per eseguire evoluzioni col massimo realismo. E' sufficiente lanciarsi da rampe predefinite o premere entrambi gli stick analogici durante un Ollie per attivare la modalità Nail the Trick: il tempo magicamente rallenta e i due stick analogici si trasformano nei piedi dello skater, in maniera tale da impartire alla tavola movimenti specifici e realizzare combo impressionanti. Il sistema funziona a meraviglia e regala al giocatore delle sensazioni di appagamento una volta completato il trick con successo. Durante la fase al rallentatore, infatti, è necessario muovere gli stick con tempismo colpendo la tavola nel momento giusto, pena una rovinosa caduta.

Definire il Nail the Trick un gameplay di nuova generazione sembra del tutto azzardato. E' indiscutibile, però, che il sistema aggiunga una nuova dimensione alla formula collaudata nel tempo da Neversoft. Senza Nail the Trick, infatti, Tony Hawk's Project 8 rimane sostanzialmente molto simile al passato, sintomo della bontà del concept originale - i veterani della serie si troverano a casa propria - ma anche della difficoltà di innovare una serie che ha raggiunto gli apici diverse volte.

Neversoft ha tentato di introdurre altre novità per rendere l'esperienza più accattivante. I personaggi non giocanti reagiscono alle provocazioni e agli spintoni, iniziando nel peggiore dei casi una scazzottata in pieno giorno. E' importante accrescere la propria popolarità fra il pubblico per scalare la vetta della fama. Fa anche capolino una reinterpretazione della modalità Crash di Burnout, grazie alla quale è possibile far cadere intenzionalmente il proprio skater con lo scopo di totalizzare il conto ospedaliero più alto.

Sotto il profilo tecnico, Tony Hawk's Project 8 si difende egregiamente grazie all'ottima fluidità dei movimenti e alla definizione delle ambientazioni più che buona. Gli skater sono ben caratterizzati, sia dal punto di vista delle animazioni sia da quello grafico, anche se alcuni di essi abbiano lo sguardo perso nel vuoto. Devo ammettere che Tony Hawk Project 8 ha avuto su di me un effetto calamita, che mi ha tenuto incollato alla postazione di prova per una ventina di minuti. Non sarà pienamente next-gen, ma le prime impressioni sono comunque positive.

Tony Hawk's Project 8 sarà disponibile entro fine anno nei formati Xbox 360, PlayStation 2, PlayStation Portable e Xbox.

Nessun commento:

Posta un commento