mercoledì, febbraio 06, 2008

Devil May Cry 4 e Burnout Paradise alle Prese con gli Hard-Disk

Velocità di accesso ai dati, maggiore capacità, lettura e scrittura: sono molteplici i vantaggi dell'avere un hard disk incorporato nella propria console. Pressochè tutti i titoli per PlayStation 3, per esempio, possono essere installati opzionalmente sul disco rigido per ridurre i tempi di caricamento, una funzione che Capcom ha pensato bene di rendere indispensabile per fruire di Devil May Cry 4 sulla console Sony.

Il nuovo hack'n slash di Capcom, infatti, deve essere necessariamente installato su PlayStation 3, per un totale di di 5GB di dati e circa 20 minuti di copia che separano l'impaziente giocatore dal primo avvio. Poco male, visto che l'hard disk su PlayStation 3 è fornito di serie e che tale espediente riduce i caricamenti a un paio di secondi, circa 3 o 4 volte meno rispetto alla versione per Xbox 360. Viene da chiedersi, però, la motivazione dietro a questo obbligo. Il fatto di aver optato per l'installazione obbligatoria lascia intendere che, da disco, i caricamenti sarebbero stati ben superiori agli 8 secondi, confermando nuovamente la lentezza di accesso al disco del BD-Rom di PlayStation 3.

Discorso completamente diverso quello di Burnout Paradise, che su Xbox 360 necessita dell'hard disk per giocare in multiplayer online. Le motivazioni sono da ricercarsi, a detta di Criterion, nell'ampiezza di Paradise City, che non avrebbe permesso ai programmatori una gestione online efficace senza un supporto veloce e capiente come l'HD (la memoria di base da 64MB non sarebbe stata utilizzabile). I possessori di un'Xbox 360 Core o Arcade, quindi, dovranno acquistare l'hard disk per usufruire delle modalità multiplayer, in quanto senza di esso è possibile unicamente visualizzare i leaderboard e poco più.

Dopo parecchio tempo si torna sull'annosa questione delle console Microsoft senza l'hard disk. Spesso i programmatori si trovano a costruire il gioco sul minimo denominatore comune, ovvero l'Xbox 360 Core, in modo da non escludere nessuno dal giro d'affari. Ma se un accessorio, in questo caso il disco rigido, fosse in grado di migliorare l'esperienza di gioco con nuove modalità, oppure con caricamenti ridotti, sabbe il caso di usarlo. Qualcuno sarà escluso dal giro, ma almeno gli utenti "premium" verrebbero ripagati dell'investimento.

Riferimenti:
[Ars Technica: Capcom: don't worry, the 5GB Devil May Cry install is worth it]
[Eurogamer: Criterion talks Burnout HDD issue]

1 commento:

  1. Gianluca8/2/08 23:54

    Viene da chiedersi, però, la motivazione dietro a questo obbligo. Il fatto di aver optato per l'installazione obbligatoria lascia intendere che, da disco, i caricamenti sarebbero stati ben superiori agli 8 secondi, confermando nuovamente la lentezza di accesso al disco del BD-Rom di PlayStation 3.

    Mi pare un po' una forzatura... Su PC si installano i giochi da una vita perchè qualsiasi 'lard' disk sarà sempre più veloce di un supporto ottico... Già che noi felici possessori di PS3 ce l'abbiamo perchè non usarlo? In fin dei conti l'hardware comprato va sfruttato e se questo significa caricamenti più veloci o 'invisibili', beh, gioiamo!!!
    Suvvia, non cerchiamo difetti dove non ce ne sono...
    ;)

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