domenica, novembre 02, 2008

Recensione/ de Blob

Un mondo privato dei suoi colori perderebbe la sua felicità. Per questo siamo chiamati a colorare la città e liberare gli abitanti dal grigiore della società moderna. Una piccola critica alla società moderna o semplicemente un accattivante e ben fatto puzzle game?

de Blob
Sviluppatore: Blue Tongue
Editore: THQ
Distributore: THQ
Genere: Puzzle/Azione
Piattaforma: Wii (disponibile per Nintendo DS)
Titoli correlati: Mercury Meltdown Revolution (Wii); Q*bert (Arcade); Katamari Damacy (PlayStation 2)

Un albero di trenta piani

E’ probabile che nella mente di Blue Tongue circolassero idee ecologiste quando hanno concepito de Blob: una palla variopinta che colora tutto ciò che tocca, per donare vita alle città sempre più grigie. Oppure questa velata critica alla società moderna, che tende ad appiattire tutto quanto in nome dell’uniformità, è solo un caso. Comunque sia, de Blob riesce in pieno nell’intento di rallegrare le grigie giornate autunnali con tanto colore e un’atmosfera solare come pochi sanno regalare.

De Blob ruota attorno a un’idea davvero semplice: toccare tutte le parti di Croma City per ridare colore e liberare così gli abitanti. Partendo da questo concetto si sviluppano una serie di varianti che prevedono l’uso di determinati colori su alcuni edifici, il completamento di un’area entro un tempo limite e molto altro ancora. Il fatto che ciascuno dei 10 livelli di gioco – lunghissimi e ben disegnati – presenti almeno una decina di sotto obiettivi e un numero ancor superiore di sfide è una garanzia di longevità per un titolo capace di intrattenere più di quanto ci si aspetti. I completisti troveranno pane per i propri denti nel tentativo di liberare tutti gli abitanti, colorare il 100% del livello, raccogliere tutti i bonus, il tutto entro tempi da record. Un livello di de Blob non si esaurisce certo in una sola partita.

Come fosse un pennello imbevuto di colore, l’energia del Blob è data dalla quantità di vernice inglobata. Per fare il pieno è necessario colpire degli appositi contenitori con i colori primari che, se combinati, danno vita a nuove tinte come già visto in Mercury Meltdown Revolution. Maggiore è la vernice accumulata, maggiori sono le dimensioni del Blob, che può colorare più a lungo senza ricaricarsi. Non tutto è così semplice, a Croma City: fiumi di inchiostro, pannelli elettrici e soldati della INKT Corporation fanno di tutto per far perdere al giocatore il potere colorante. Anche le pozze d’acqua, utili per lavare il Blob dall’inchiostro malefico, possono essere letali se ci si bagna troppo a lungo.

L’aspetto spensierato di de Blob potrebbe trarre in inganno, poiché dopo i primi livelli si rivela essere un titolo impegnativo e altrettanto gratificante. Fortunatamente la curva di difficoltà è ben calibrata e lascia tutto il tempo di familiarizzare con l’ambiente e la meccanica di gioco. Il sistema di controllo sfrutta il nunchuk per muovere il Blob, mentre basta un colpo verso il basso del Wii-mote per farlo saltare. Una soluzione funzionale ma non sempre precisa, che trova qualche limite di troppo nei livelli avanzati in cui è richiesto un grado di accuratezza particolarmente elevato. Da segnalare anche le modalità multiplayer fino a quattro giocatori, in cui ci si può cimentare in “Corsa Blob”, “Blob in Fuga” (tre giocatori alla caccia del quarto) e “Battaglia Cromatica” (vince chi colora più parti del livello), tutte ben fatte e piuttosto intriganti.

Nella sua semplicità grafica, de Blob è ottimamente riuscito grazie alle tinte forti e allo stile fumettoso che lo caratterizza. I livelli si muovono con una fluidità invidiabile e non fosse per qualche problema di telecamera la realizzazione tecnica sarebbe davvero perfetta. Dall’altro lato, il sonoro è quanto di più azzeccato abbiamo ascoltato negli ultimi tempi, con musiche che si trasformano immediatamente in tormentoni ed effetti sonori brillanti. Grafica e sonoro sono perfettamente amalgamati in un gioco che sprizza colore da tutti i pixel, consigliato ai possessori di Wii in cerca di originalità, divertimento e umorismo.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: immediato e accattivante; grande stile audiovisivo; livelli ricchi di obiettivi; longevo anche in singolo
Replay Value: buono. Livelli da giocare più volte e tre modalità multiplayer offline
Aspetti Negativi: è arduo saltare con precisione; telecamera indecisa nei momenti clou
In Sintesi: dal concept semplice, de Blob cattura il giocatore grazie alla meccanica di gioco accattivante e ai molteplici obiettivi da portare a termine, in un mix di colori irresistibile

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