mercoledì, marzo 25, 2009

Recensione/ Watchmen: La Fine è Vicina

In concomitanza con la pellicola cinematografica, Warner Bros Interactive lancia il primo episodio di una coppia di prequel esclusivamente sulle piattaforme di distribuzione digitali. Sarà l'ennesima trovata di marketing per nascondere una licenza sprecata?

Watchmen: La Fine è Vicina
Sviluppatore: Deadline Games
Editore: Warner Bros Interactive
Distributore: Warner Bros Interactive
Genere: Picchiaduro
Piattaforma: Xbox Live Arcade (disponibile per PC e PlayStation Network)
Titoli correlati: Final Fight (Arcade); Batman Begins (PC, PlayStation 2, Xbox); The Club (PC, PlayStation 3, Xbox 360)

Gli acchiappa crimini

Watchmen: La Fine è Vicina è il primo di una coppia di episodi pensati per accompagnare l'uscita del blockbuster americano al cinema e su DVD sfruttando unicamente la distribuzione digitale. A completamento degli eventi narrati nella pellicola, il titolo di Warner Bros Interactive si focalizza sui trascorsi di Rorschach e Nite Owl II quando erano ancora paladini della legge al chiar di luna, ovvero prima che il Keene Act del 1977 mettesse al bando gli eroi mascherati. Alla ricerca di Underboss in sei stage che spaziano dalla prigione di Sing Sing a un grattacielo in costruzione, i due protagonisti si devono confrontare con decine di scagnozzi a suon di pugni e calci dal sapore old-school.
Il genere dei beat'em up a scorrimento gode ancora di una certa popolarità fra i trentenni e Watchmen lascia ben sperare dalle prime battute. Per essere un titolo Xbox Live Arcade, si presenta in maniera quasi impeccabile sotto il profilo tecnico: fatta eccezione per alcuni fenomeni di screen tearing, personaggi e ambientazioni hanno un livello di dettaglio inaspettato, così come stupisce la cura riposta nel doppiaggio (seppur solo in inglese) e nella narrazione della vicenda, affidata a delle efficaci vignette animate scritte da Len Wein, supervisore del fumetto originale. I due personaggi conducono l'azione in coppia - è possibile giocare con un amico, ma solo offline - e si esibiscono in combo che il cameraman non perde occasione di enfatizzare con inquadrature ravvicinate e al rallentatore. Il tempismo richiesto per effettuare tali combo implica un'azione meno compulsiva ma altrettanto appagante e la possibilità di pararsi ed effettuare contromosse lascia sperare un maggiore tecnicismo. La scelta dell'eroe influisce sulle abilità in combattimento e sulle mosse speciali a cui affidarsi grazie alla canonica barra energetica: laddove Rorschach eccelle nel combattimento a mani nude, Nite Owl II scatena scariche elettriche e dispone di bombe, oltre che di un pratico rampino per farsi strada in alcune sezioni. Capita spesso, infatti, che i due combattenti debbano prendere strade differenti, un diversivo apprezzabile ma del tutto fine a se stesso.
Dopo una prima occhiata favorevole, Watchmen: La Fine è Vicina mostra il fianco sotto il profilo della varietà a causa dell'azione sempre uguale, in cui gli stage si susseguono in copia carbone con avversari e situazioni creati con lo stampino. Il gameplay pretende di essere profondo ma manca di strategia che faccia lavorare la materia grigia, a causa dell'invulnerabilità delle contromosse che rende il titolo di Deadline Games ripetitivo e poco stimolante. La difficoltà irrisoria e le carenze nell'intelligenza artificiale - che smette di attaccare una volta partita l'animazione di una mossa speciale - trasformano la superiorità numerica nemica un mero esercizio visivo e annullano la pressione del fatidico game over. Da un concept sviluppato con materiale di qualità, ne esce un titolo appena sufficiente per trascorrere un paio di ore in compagnia dei propri eroi. La produzione di alto livello per un gioco Live Arcade, infine, è solo un pallido giustificativo per il prezzo elevato (1600 Microsoft Point, circa 20 Euro) a cui viene venduto.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: multiplayer a due giocatori; diverse combo a disposizione; ben realizzato
Replay Value: scarso. Diversi obiettivi da sbloccare, ma lo stimolo potrebbe non essere sufficiente
Aspetti Negativi: co-op online assente; troppo semplice; manca di tattica nei combattimenti; ripetitivo
In Sintesi:Watchmen: La Fine è Vicina cade inesorabilmente nella trappola della ripetitività, dove non c'è supereroe che lo possa riscattare

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