sabato, ottobre 24, 2009

Recensione/ Scribblenauts

Per decenni abbiamo giocato seguendo le regole degli sviluppatori, ma Scribblenauts completamente è diverso. La fantasia è (quasi) l’unico limite

Scribblenauts
Sviluppatore: 5th Cell
Editore: Warner Bros. Entertainment
Distributore: Warner Bros. Entertainment
Genere: Puzzle
Piattaforma: Nintendo DS
Titoli correlati: Drawn to Life (Nintendo DS)

Lavorare di Fantasia

Chi ha detto che per salvare un gatto su un albero è necessario chiamare i pompieri? Potrebbe essere sufficiente un lazo, magari tagliare l’albero o, perché no, pilotare un elicottero di soccorso… sempre che non si voglia usare un’astronave. Basta pensare a un oggetto, scriverne il nome con lo stylus e Scribblenauts lo materializza sullo schermo, pronto all’uso. Un concetto innovativo che rivoluziona il modo di concepire un puzzle game.


Parte del divertimento sarà proprio sperimentare le soluzioni più bizzarre o semplicemente mettere alla prova l’immenso dizionario integrato da 5th Cell. La schermata di apertura offre proprio un ambiente libero in cui, taccuino alla mano, dare pieno sfogo alla propria creatività richiamando dinosauri, veicoli, pianeti oppure buchi neri e macchine del tempo. Tanto immediato quanto accattivante, Scribblenauts affonda le sue radici nella fantasia del giocatore come pressoché nessun altro gioco ha fatto prima, nella maniera più semplice possibile.


Questo concept è applicato alle due modalità principali, Enigma e Azione, con l’obiettivo comune di raccogliere la “Starite” del livello. Nella prima bisogna soddisfare alcune condizioni seguendo gli indizi nei livelli, mentre nella seconda si deve raggiungere la Starite creando gli oggetti necessari. Il Budgettometro limita la quantità di oggetti che si possono inventare e per ottenere un punteggio migliore è necessario rispettare le condizioni di Par, proprio come nel golf. Ai 110 livelli per ciascuna modalità è possibile aggiungerne altri modificando quelli esistenti, da condividere poi online.


Scribblenauts si controlla completamente con lo stylus e, sebbene per la maggior parte delle azioni sia sufficiente toccare e trascinare, non sempre le operazioni sono intuitive. Controllare il personaggio è spesso un’operazione scomoda, lenta e imprecisa e nelle situazioni un po’ affollate si rischia di selezionare l’oggetto errato o di inviare il protagonista nel luogo sbagliato. Lascia a desiderare anche la fisica degli oggetti, che fa reagire un foglio di carta allo stesso modo di un vulcano o di un’astronave.

L’idea di base è eccezionale, ma il risultato finale è lungi dall’essere perfetto. Quel che è certo è che Scribblenauts ha varcato i confini dei puzzle game dando letteralmente forma alla fantasia di ciascuno di noi.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: dizionario vastissimo; numerose interazioni; oltre 200 sfide; sistema di gioco accattivante
Replay Value: buono. Prima ancora di premere Start, sarete impegnati a sperimentare le numerose possibilità di Scribblenauts
Aspetti Negativi: controllo a volte ostico; non sempre intuitivo
In Sintesi: la soluzione degli enigmi è limitata quasi unicamente dalla fantasia, elemento indispensabile per godere appieno delle innovazioni di Scribblenauts

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