giovedì, dicembre 17, 2009

Recensione/ Ratchet & Clank: A Spasso nel Tempo

L'intrepido Lombax e l'impavido robot tuttofare tornano per mettere la parola fine ai piani del dottor Nefarious, in un platform che prova a introdurre qualche novità alla formula pluriennale

Ratchet & Clank: A Spasso nel Tempo
Sviluppatore: Insomniac Games
Editore: Sony Computer Entertainment America
Distributore: Sony Computer Entertainment Italia
Genere: Azione/Platform
Piattaforma: PlayStation 3
Titoli correlati: Blinx the Timesweeper (Xbox); Prince of Persia: Sands of Time (GameCube, PC, PlayStation 2, Xbox)

Tempo tiranno

Ultima parte della trilogia conosciuta oltreoceano come Ratchet & Clank Future, A Spasso Nel Tempo divide le strade dei due eroi - l'uno peloso, l'altro di latta - a cui assegna diverse peculiarità nella meccanica di gioco. Il robottino Clank, intrappolato nel Grande Orologio che regola il fluire del tempo nell'Universo, deve vedersela con numerosi puzzle che hanno come denominatore comune la manipolazione del tempo. Alcune pedane permettono infatti di registrare le proprie mosse per un minuto e di riprodurle successivamente, in modo da "moltiplicarsi" per accedere a luoghi altrimenti fuori portata, oppure per utilizzare contemporaneamente i pulsanti che aprono le porte verso la sezione successiva. I rompicapo sono ben congegnati - ma non sempre accattivanti - e conferiscono un netto cambio di ritmo all'avventura di Ratchet, che invece si muove sui canoni di gameplay platform e azione tipico della serie.



L'assenza di Clank non rende Ratchet meno combattivo, grazie alla nuova capacità di potenziare le armi e di modificarne l'aspetto. Come sempre, l'arsenale del Lombax è estremamente vario, fantasioso e ricco di umorismo: il guanto Discotron, per esempio, induce i nemici a ballare per un effetto esilarante, in linea con l'intera avventura. Fra sezioni platform, esplorazione e distruzione pura, i livelli dedicati a Ratchet sono brillanti come sempre e permettono agli appassionati della serie di sentirsi come a casa propria. Si potrebbe rimproverare una certa staticità di contenuti che ormai prosegue da diversi anni, ma mai come in A Spasso nel Tempo "repetita iuvant", grazie alla meccanica di gioco che in questo episodio raggiunge risultati del tutto soddisfacenti, garantendo ampie dosi di divertimento mentre si cerca di porre fine ai malefici piani del dottor Nefarious. I controlli purtroppo non sono sempre ottimali e trovano soprattutto nella mira automatica una macchinosità antiquata.


Ratchet si sposta fra i livelli con la sua nuova navicella spaziale - potenziabile, naturalmente -, con cui può ingaggiare semplici combattimenti aerei e dedicarsi all'esplorazione dei pianeti per delle piacevoli side quest di approfondimento. Peccato che l'implementazione delle sezioni di volo sia un po' troppo basilare e ripetitiva (vedasi la Gummy Ship di Kingdom Hearts), a cui manca un adeguato approfondimento per trasformare una buona idea in qualcosa di realmente interessante. La voglia sfrenata di aggiungere contenuti - ce ne sono davvero tanti, sottoforma di nuove meccaniche di gioco, pianeti da esplorare e missioni secondarie - sfugge alla necessità di integrazione delle stesse nell'universo di Ratchet & Clank e talvolta rischia di apparire fine a se stessa. Insieme alla carenza di sfida dovuta al livello di difficoltà volutamente basso, è forse il difetto principale di A Spasso nel Tempo, la cui formula sembra essere arrivata al capolinea e necessiterebbe di una profonda ristrutturazione per conquistare nuovi appassionati.


Ciononostante, la qualità del titolo Insomniac è innegabile, grazie alla meccanica di gioco di base accattivante e giocabile e ai valori di produzione molto alti. Sotto il profilo tecnico il motore grafico tiene il passo con gli anni e disegna senza grossi problemi ambienti dettagliati e coloratissimi. Il comparto audio è ben supportato da musiche orecchiabili e d'atmosfera, mentre il doppiaggio in italiano ha una qualità altalenante dovuta a voci non troppo convinte nell'interpretazione. In definitiva, Ratchet & Clank: A Spasso nel Tempo è un platform da tenere assolutamente in considerazione se si ama il genere - vista la carestia in questi ultimi tempi - e ancor più indispensabile se si è cresciuti in compagnia del duo più bizzarro del mondo videoludico.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: meccanica di gioco collaudata; molteplici missioni e attività da compiere; realizzazione di alto livello; personaggi e vicenda divertente e ben narrata
Replay Value: discreto. Numerosi pianeti da visitare, ma poco altro
Aspetti Negativi: contenuti di gioco non sempre all'altezza; sistema di mira difficoltoso; difficoltà molto bassa
In Sintesi: Ratchet & Clank: A Spasso nel Tempo chiude in bellezza la trilogia ma denota una certa stanchezza nella formula e i tentativi di rinvigorirla non sempre vanno a segno. Vivamente consigliato agli appassionati dei platform

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