giovedì, marzo 04, 2010

Recensione/ Sonic & Sega All-Stars Racing

I personaggi più popolari dei videogame Sega degli ultimi anni si sfidano in gare su due e quattro ruote in pieno stile Mario Kart. Ce la faranno a battere l'idraulico e compagni?

Sonic & Sega All-Stars Racing
Sviluppatore: Sumo Digital Ltd.
Editore: Sega
Distributore: Halifax
Genere: Corse/Arcade
Piattaforma: Xbox 360 (disponibile per PC, PlayStation 3, Wii, Nintendo DS)
Titoli correlati: Wacky Races (Dreamcast); Super Mario Kart (Super Nintendo); Mario Kart Wii (Wii); Jak X (PlayStation 2)

Metti un porcospino nel motore

Primi fra tutti gli appassionati di Sega, gli sviluppatori di Sumo Digital hanno raccolto le icone più rappresentative degli anni scorsi - in particolare dell'era Dreamcast - in un titolo di guida che segue le orme della serie Mario Kart. Ai personaggi Nintendo si sostituisce un cast stellare fra cui spiccano B.D. Joe (Crazy Taxi), Ryo Hazuki (Shen Mue), Beat (Jest Set Radio), Ulala (Space Channel 5), Alex Kidd e, naturalmente, Sonic e compagni per la felicità di qualunque affezionato ai trascorsi della casa nipponica. La versione Xbox 360 introduce anche Banjo-Kazooie e il suo mezzo di trasporto sgangherato. Il resto è invece oltremodo familiare, dalla meccanica di gioco complessiva, allo stile di guida, fino all'uso delle armi in pista.


L'ispirazione al titolo Nintendo è fin troppo profonda, tanto da palesare una quasi totale assenza di originalità che possa portare il concetto di corse sui kart su un altro livello. Le derapate sono pressochè l'unico elemento che prova a imprimere una direzione differente alle gare: premendo il grilletto sinistro in curva si caricano fino a tre livelli di turbo che danno una spinta immediata al personaggio. Fondamentali per superare i campionati di livello medio ed esperto, le derapate divengono un elemento dominante di ciascuna gara, allo stesso modo delle varie armi a disposizione. Queste ultime aggiungono ai consueti colpi a ricerca e agli ostacoli, le mosse speciali "all-star" differenti per ciascun pilota, assegnate per lo più ai giocatori nelle retrovie.


Non eccelle certo in originalità, ma di sicuro Sega & Sonic All-Stars Racing non delude in quanto a divertimento. Il sistema di controllo si lascia padroneggiare in pochi minuti per gettarsi a capofitto in corse folli all'interno di circuiti ricavati da Sonic, Billy Hatcher, Super Monkey Ball e perfino The House of the Dead. Ben disegnati e articolati, i percorsi presentano ostacoli di vario genere, salti e giri della morte, ma non lasciano molto spazio alle deviazioni di percorso se non in corrispondenza di limitatissime scorciatoie. Fra tutte, le ambientazioni di Super Monkey Ball sono le meno godibili, a causa di curve a gomito mal segnalate che poco si addicono allo stile di guida proposto. Di tutt'altra pasta sono i circuiti tratti da Sonic, di gran lunga i migliori fra i 24 totali.


In singolo Sonic & Sega All-Stars Racing offre una modalità campionato e ben 64 sfide che mirano a sfruttare le peculiarità di ciascun personaggio. Purtroppo entrambe le modalità soffrono di una ripetitività eccessiva, la prima per via dell'assenza di differenze fra i tre livelli di difficoltà - si scoprono tutti i percorsi dopo solo un'ora e mezza di gioco - e la seconda per il riciclo di obiettivi nella gran parte dei casi. Online in otto, o con schermo condiviso a quattro giocatori, acquista punti grazie alla possibilità di escludere le armi per evitare vittorie decise dal caso. Peccato che le opzioni di gara siano limitate all'osso e che non siano state implementate varianti sul tema come fatto per le sfide.


Sumo Digital è riuscita a ricreare alla perfezione lo stile Sega con colori vivaci e ambientazioni tipiche da sala giochi. Delude però il motore grafico, che incespica in cali di fluidità e problemi di tearing del tutto inusuali per la software house inglese, che aveva dimostrato ben altri risultati con la conversione casalinga di OutRun 2. Sonic & Sega All-Stars Racing si è rivelato un titolo di corse godibile e costruito su basi solide, a cui manca non tanto l'originalità, ma una maggiore cura dei contenuti e della fluidità. I seguaci di Sega lo apprezzeranno (quasi) a occhi chiusi, i giocatori di scuola Nintendo un po' meno.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: immediato; coloratissimo; 64 sfide in single player; 24 circuiti ben disegnati; personaggi storici di Sega
Replay Value: discreto. Il multiplayer è accattivante, ma le opzioni disponibili sono ridotte all'osso
Aspetti Negativi: problemi di fluidità; campionato in singolo poco incentivante; scarsa originalità
In Sintesi: sulle orme di Mario Kart, Sonic & Sega All-Stars Racing offre un'esperienza di gioco immediata e divertente ma non altrettanto raffinata e unica





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