venerdì, giugno 18, 2010

E3 2010: Tre Giganti a Confronto

I tre giganti dell'intrattenimento videoludico hanno sfoderato le armi con cui combatteranno nei mesi a venire, tutti con l'obiettivo di rinnovare l'esperienza di gioco.

Ci vediamo alle 3

Poche novità, tante conferme durante le tre conferenze stampa tenutesi fra lunedì e martedì da Microsoft, Nintendo e Sony. Le voci di corridoio e i comunicati ufficiali susseguitisi nelle scorse settimane snocciolavano di volta in volta dettagli che hanno attenuato il fattore sorpresa, rendendo piuttosto prevedibile il contenuto di ciascuna presentazione. Microsoft avrebbe tolto definitivamente i veli da Project Natal, Nintendo avrebbe mostrato al mondo come realizzare una console portatile 3D senza l'uso di occhiali e Sony avrebbe definito la propria strategia a tre dimensioni insieme al neonato PlayStation Move. Reduce dagli show precedenti sempre sottotono, il colosso dell'elettronica di consumo quest'anno ha costruito un'ottima conferenza in cui i fatti erano superiori alle parole: dire che il 2010 e 2011 sono dalla parte di Sony è forse azzardato, ma riflette quanto è emerso dalle presentazioni di Jack Tretton e di Kaz Hirai, mentre mostravano una strategia volta ad abbracciare sia core, sia casual gamer.


PlayStation Move si è dimostrato essere più maturo di un semplice clone del Wii-mote. Capace di tracciare con precisione i movimenti del giocatore - 1:1 secondo le parole di Sony, ma non ne siamo convinti - grazie al connubio con PlayStation Eye, la nuova periferica ha dato prova di sè nell'ultimo Tiger Woods PGA Tour 11, che potrà essere aggiornato con un semplice download. Interessante anche se a tratti scialbo, Sorcery avrebbe potuto essere il gioco perfetto di Harry Potter, grazie ai diversi incantesimi e alle pozioni da miscelare, tutto con dei movimenti del braccio. Le mascotte di Sony degli ultimi anni uniscono le forze in Heroes on the Move (titolo provvisorio), con Sly Cooper, Ratchet, Daxter e compagni impegnati in un'avventura a base di movimenti ancora in fase di sviluppo. Ma non è finita, in quanto diversi titoli subiranno il trattamento Move, da Killzone 3 a Socom 4, fino alle patch previste per Heavy Rain e Resident Evil 5.


Meno minigame del previsto, quindi, ma un vero e proprio supporto a 360° per un'offerta alquanto eterogenea. Appuntamento subito dopo l'estate per il lancio di PlayStation Move, che esordirà in Europa il 15 settembre, in Nordamerica il 19 e in Giappone il 21 del mese successivo, a un prezzo di 49 dollari (prezzo in Euro ancora sottochiave). Le brutte notizie? Per la controparte Sony del Nunchuck - chiamato Navigation controller - bisognerà sborsare altri 29 dollari, ai quali aggiungere quelli per PlayStation Eye o, eventualmente, comprare il bundle a 99 dollari con il gioco Sports Champions, sempre senza il Navigation controller. Non proprio economico come si pensava. E, dopo tutte le polemiche sorte con Project Natal, anche PlayStation Move si scopre essere parecchio soggetto a problemi di latenza, evidenti soprattutto durante la dimostrazione con Tiger Woods. Ma conosciamo bene anche la lentezza del Wii-mote e, dati alla mano, non sembra proprio aver inficiato sul successo commerciale.


E' difficile capire se siamo talmente abituati al vecchio nome o se quello ufficiale è così cacofonico da risultare antipatico, ma sta di fatto che proprio non ci viene di chiamarlo Kinect. Nato da un incidente fra "Kinetic" e "Connect", il nuovo nome di Project Natal si spera non alieni il pubblico casual a cui si rivolge. Perchè, a differenza di Sony, Microsoft è rimasta ancorata agli albori di Wii, presentando giochi per la nuova periferica totalmente orientati al pubblico ormai trademark di Nintendo. Tennis, bowling, fitness, danza, concetti di videogame in pillole ormai visti in diverse salse che faticano a stupire per l'ennesima volta nonostante la tecnologia alle spalle di Kinect sia ancora stupefacente.


Kinectimals sembra essere una variante arricchita di Nintendogs con tanto di tigrotti,che saltano la corda in bullet time, sempre che si riesca a pronunciarne il titolo senza arrotolarsi la lingua; Dance Central di Harmonix potrebbe essere il nuovo riempipista per serate discotecare casalinghe; lascia perplessi notare come il titolo più interessante sia Child of Heaven di Tetsuya Mizuguchi, psichedelico e spiritualmente simile a Rez, peraltro multipiattaforma e pure assente dalla conferenza Microsoft. Crucialmente, non sono i giochi i maggiori "achievement" di Kinect, quanto le funzioni accessorie, come la navigazione della dashboard e dei contenuti multimediali - sebbene la selezione degli elementi a schermo avviene molto lentamente, soffermandosi su di essi per qualche secondo - oppure la videochat senza l'ausilio di auricolare e microfono e con tanto di tracciamento della testa, o ancora il riconoscimento vocale (rigorosamente solo in inglese). "Xbox Pause", e la console mette in pausa il video; "Xbox Play", e diligentemente lo fa ripartire.


Chiaramente il target di Microsoft non è l'hardcore gamer ma il pubblico di massa, quindi per chi si aspettava una vera innovazione nell'esperienza di gioco Kinect è un buco nero, nonostante il filmato di un ipotetico gioco di Star Wars e la demo di Forza Motorsport 3 con una modalità garage interattiva. Nemmeno Peter Molineux ne ha parlato durante la brevissima apparizione per Fable III (in lancio il 29 ottobre), il che lascia parecchio da pensare. 15 giochi (caratterizzati da una confezione dedicata e un prezzo più accessibile) saranno disponibili al lancio di Kinect, che avverrà il 4 novembre in Nordamerica ed Europa a un prezzo ancora ignoto che, secondo le maggiori voci di corridoio, si aggirerà intorno ai 149 dollari. Delusi da Kinect, gli hardcore gamer potranno sollazzarsi con Halo: Reach, Gears of War III, Crackdown 2 (grande assente della presentazione) e con una nuova Xbox: più piccola, silenziosa, dal design lucido con tasti a sfioramento in stile Alienware, 250GB di hard disk interno (ma incompatibile con i precedenti) e finalmente con il modulo Wi-Fi in banda n integrato sarà in vendita in Italia dal 16 luglio a 249 Euro.


Kojima in persona ha presentato Metal Gear Solid: Rising, che ha stupito per la meccanica di gioco basata sull'uso delle lame che tagliano in maniera sempre differente gli oggetti. Un accordo con Activision porterà i nuovi contenuti scaricabili di Call of Duty da qui fino al 2012 in anteprima su Xbox 360. Una nuova proprietà intellettuale di Crytek, Codename: Kingdoms, ha fatto la sua apparizione con un filmato dal vivo senza ulteriori dettagli, lasciando il pubblico mite. Uno show tutto sommato riuscito dal punto di vista estetico, ma carente sotto il profilo dei giochi per dare spazio alla nuova era Kinect.

Per Nintendo, il movimento è invece un vecchio affare e quasi si è soffermata a stento su Wii presentando The Legend of Zelda: Skyward Sword dalle mani di Miyamoto, passando poi per Metroid: Other M e l'insolitamente intrigante Kirby's Epic Yarn, in cui il protagonista si muove su sfondi fatti di fogli dipinti a mano che si piegano a seconda delle azioni. Un tuffo nel passato ha riportato ai giorni nostri un remake di GoldenEye - diciamo quindi addio alla vociferata versione in alta definizione prodotta da Rare - e Donkey Kong Country Returns, sviluppato da Retro Studios con un gusto un po' troppo... retro.


Il nuovo Nintendo 3DS nelle mani del presidente Satoru Iwata ha poi rubato la scena e difficilmente si parlerà d'altro. Introdotta da un video che mostra l'evoluzione del 3D nei cinema e la scomodità (oltre al look bizzarro) di indossare gli occhiali, la nuova console portatile presenta uno schermo superiore da 3,5 pollici in grado di riprodurre immagini in 3D stereoscopico senza l'ausilio di altri accessori. Il risultato - mostrato brillantemente dal ritorno di Kid Ikarus, da un filmato interattivo di Metal Gear Solid, ma anche da una selezione di spezzoni di film in 3D che fanno presagire l'arrivo di un movie store - è eccellente, grazie alla definizione più che buona, ai colori brillanti e alla possibilità di regolare la profondità dell'effetto tridimensionale. La tecnologia impiegata richiede però di stare fermi davanti allo schermo, pena la perdita dell'effetto 3D e la conseguente sovrapposizione delle immagini stereoscopiche. L'angolo di visuale non è così ristretto, ma rimane da vedere quanto il 3D sia fruibile in autobus, tram e metro, dove stare fermi è pressochè impossibile.


Nintendo 3DS è compatibile con il DSi, ha due fotocamere dorsali per scatti in 3D, un pad analogico, un touchscreen, un sensore di movimento e una potenza grafica comparabile se non superiore a quella di PlayStation Portable. A differenza delle aspettative, Nintendo 3DS sfoggia una line up mai vista su qualunque piattaforma Nintendo, che mette finalmente i contenuti delle terze parti dinanzi al marketing. Resident Evil, Assassin's Creed, Metal Gear Solid, Ridge Racer, Saints Row, DJ Hero 3D e il già citato Kid Icarus compongono la lista attuale dei titoli in fase di sviluppo e pronti nei primi mesi di lancio, previsto entro la fine dell'anno fiscale o, più semplicemente, entro il 31 marzo 2011. Considerata la pubblicità e la fama di cui sta godendo l'intrattenimento in 3D, le prospettive per Nintendo (e per i giocatori) sono più che rosee.


Il 3D da casa è certamente di nicchia a causa del costo delle TV e scomodo per via degli occhiali, ma Sony è ferma sulla propria strategia: rendere PlayStation la miglior soluzione per godersi contenuti in 3D, film o giochi che siano, grazie al supporto nativo della tecnologia stereoscopica. "Ciò che ha fatto per Blu-Ray, PlayStation 3 è pronta a farlo per il 3D", ha dichiarato Jack Tretton poco prima di annunciare che ben 20 titoli compatibili saranno disponibili entro marzo dell'anno prossimo, fra cui Killzone 3 (febbraio 2011) concepito per il 3D fin dal principio, Gran Turismo 5 (2 novembre 2010 in Nordamerica), MotorStorm Apocalypse, Crysis 2 (in 3D anche su PC e Xbox 360), Mortal Kombat, Shaun White Skateboarding, Ghost Recon: Future Soldier, Tron Evolution ed NBA 2K11.


Tolti gli occhiali 3D, la conferenza di Sony si è soffermata su ulteriori esclusive, questa volta concentrate su contenuti scaricabili o edizioni speciali. Medal of Honor includerà la versione rimasterizzata in HD di Medal of Honor: Frontlines, l'edizione limitata di Dead Space 2 porterà con sè la conversione per Move del sottovalutato Dead Space: Extraction, mentre Assassin's Creed: Brotherhood permetterà ai soli utenti PlayStation 3 di partecipare alla beta multiplayer. Perfino Gabe Newell, presidente e co-fondatore di Valve, ha fatto marcia indietro nei confronti di Sony annunciando Portal 2 con supporto di Steamworks per ricevere aggiornamenti, integrare le funzioni di community e avere quindi "la miglior versione di Portal 2 su console" stando alle sue parole. Per la prima volta, niente grafici e dati di mercato: Sony ha dimostrato (con una conferenza fin troppo lunga) di avere parecchie frecce al suo arco che si concretizzano in una rosa di giochi in grado di soddisfare una fetta davvero variegata di videogiocatori.


Grande assente dalla conferenza Nintendo è stato il Vitality Sensor per Wii, mentre desta più di un sospetto l'annuncio di PlayStation Plus, un servizio a pagamento (49 dollari per 12 mesi, 19 dollari per 3) in aggiunta a PlayStation Network che dovrebbe offrire contenuti in esclusiva come demo, download e così via, usufruibili però solo durante l'abbonamento. In definitiva, le conferenze stampa di quest'anno non verranno ricordate per aver sconvolto il mercato con annunci inaspettati quanto per i contenuti: il deciso attacco ai casual gamer di Microsoft, il gioco a tutto campo di di Sony e il contropiede di Nintendo. Come questi intenti si tradurranno sul mercato sarà tutto da vedere.

Raffaele Cinquegrana

1 commento:

  1. Dopo un entusiasmo iniziale un anno fa quando ancora si chiamava Project Natal, ora sono molto scettico perché se la salagiochi insegna che una simulazione di guida deve avere un volante e i pedali, far finta di guidare a mani nude non sarà mai la stessa cosa. Aggiungiamo titoli dove si salta, si balla e si canta, per poi colpire palline colorate o parlare con un ragazzino virtuale, un bel Marvel vs Capcom 3 forse è quello che ci vuole per tirarci su il morale. Anche Sony non mi ha colpito con la sua nuova interfaccia, partygame, un discreto FPS e un picchiaduro con risposta giurassica ai comandi. Stiamo a vedere e sopratutto non buttiamo i soldi come l'effetto Wii, che rimane sempre e comunque spenta, ciao!

    Andrea F.

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