domenica, giugno 20, 2010

Recensione/ SBK X: Superbike World Championship

Anno dopo anno il titolo di Milestone diviene sempre più complesso e completo, rivaleggiando con la più famosa licenza MotoGP proprio come nella realtà

SBK X: Superbike World Championship
Sviluppatore: Milestone
Editore: Black Bean Games
Distributore: Leader
Genere: Corse/Simulazione
Piattaforma: PlayStation 3 (disponibile per PC e Xbox 360)
Titoli correlati: MotoGP 09/10 (PlayStation 3, Xbox 360); Manx TT (Saturn)

Topomoto

Non un semplice revival dell'anno prima, l'edizione 2010 di SBK porta con sè numerose novità e migliorie. L'ossatura principale del gioco è sempre costituita dall'aderenza alla realtà della modalità simulazione, ma a questa si affianca anche una sezione completamente separata dedicata agli amanti della guida arcade. A seconda dell'impostazione scelta, SBK 2010 regala sapori differenti che ben si adeguano alle richieste dei giocatori: profonda e precisa la simulazione, divertente e immediato l'arcade . La carriera, per esempio, si differenzia nella prima per la presenza della sessione pre-gara in cui modificare la moto, testarla sul circuito e ricevere il consiglio dei tecnici del proprio team; nell'arcade, invece, ci si getta subito in pista nei giri finali con l'obiettivo di soddisfare alcuni requisiti prefissati. Due giochi in uno quindi, entrambi validi e con i propri punti di forza.


Gli amanti della simulazione in particolare troveranno in SBK X un gradito ritorno alle origini dopo i passi falsi degli anni passati. I tre livelli di simulazione aprono la via per un'esperienza di guida personalizzata e sfaccettata, in cui il realismo arriva addirittura a considerare i danni alle moto e al pilota stesso, costringendo al ritiro nel caso in cui quest'ultimo si sia rotto qualcosa. Fiore all'occhiello di questa nuova versione è l'evolving track, ovvero la progressiva "gommatura" - o asciugatura in caso di pioggia - della pista nella traiettoria più battuta che permette di ottenere maggiore tenuta e, quindi, risultati migliori in gara. Non solo è un espediente grafico molto ben riuscito, ma anche un requisito indispensabile da considerare per avere la meglio sugli avversari. Anche quest'anno, purtroppo, l'intelligenza artificiale non è particolarmente rifinita e procede in fila senza mostrare eccessiva combattività nei confronti di tutti gli avversari.


Grazie ai numerosi elementi di contorno che arricchiscono l'esperienza simulativa - dalla già citata gestione del team al tunig o, ancora, alla gestione di sponsor - SBK X si rivela adatto a tutti gli appassionati che desiderano in primis sperimentare le potenzialità della propria moto e di curarne tutti i dettagli. Le stesse sensazioni, compresa la possibilità di creare un mini campionato, emergono dalla modalità online fino a 16 giocatori, davvero completa e ben fatta. L'attenzione ai dettagli "dietro le quinte" delle gare non è altrettanto elevato in termini della pura realizzazione tecnica che lascia parecchio a desiderare una volta usciti dalle righe bianche della pista. In definitiva, SBK X è un titolo vivamente consigliato ai centauri digitali che mettono in primo piano la sostanza invece della forma.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: evolving track; aspetti simulativi profondi; ricche modalità di gioco; separazione netta arcade e simulazione
Replay Value: buono. Modalità online a 16 giocatori
Aspetti Negativi: dettagli a bordo pista lacunosi; intelligenza artificiale poco combattiva
In Sintesi: il processo evolutivo della serie raggiunge con SBK X un livello davvero interessante per tutti gli amanti delle simulazioni su due ruote

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