venerdì, luglio 02, 2010

Recensione/ Demon's Souls

Grazie ai riconoscimenti di critica e pubblico, l'RPG più hardcore del 2009 giunge finalmente anche in Europa per mano di Namco Bandai, pronto a insegnare ai videogiocatori "rammolliti" quanta soddisfazione può generare la fatica

Demon's Souls
Sviluppatore: From Software
Editore: From Software
Distributore: Namco Bandai Partners Italia
Genere: RPG/Azione
Piattaforma: PlayStation 3
Titoli correlati: Diablo II (PC); Ninja Gaiden Sigma 2 (PlayStation 3); Record of Lodoss War (Dreamcast)

Perchè flippo solo Hardcore

Per molti giocatori l'Inferno dantesco trova miglior rappresentazione in Demon's Souls invece di Dante's Inferno, poichè la propria abilità è messa a dura prova dalla difficoltà apparentemente sovrumana, che non perdona anche il minimo errore. La traversata del lugubre Regno di Boletaria - un insieme di cinque mondi medievali evocativi e superbamente disegnati - inseguendo il proprio destino è un susseguirsi di morti e risurrezioni, frustrazione e persino momenti di sconforto. Mai tali sentimenti si sono fatti virtù negli ultimi anni: il pregio di Demon's Souls consiste proprio nel garantire soddisfazione estrema dopo aver sputato sangue affrontando un nuovo nemico, come se ogni passo costituisse la conquista di un traguardo fino a pochi minuti prima impossibile.


Non è adatto ai giocatori alle prime armi in quanto non esiste button mashing: anche un avversario di livello inferiore può essere letale se non si calibrano al millesimo i propri colpi, il tempismo è la chiave per la vittoria. Non è un affare per masochisti, però. La consapevolezza di essere di fronte a una sfida altamente impegnativa ma dove la sconfitta è dovuta unicamente a un proprio errore incita al miglioramento, alla costanza suscitando un genuino sentimento di rivalsa. Il lavoro di From Software ammicca agli anni '80 con la sua perseveranza nel punire il giocatore spingendolo alla memorizzazione e alla ripetizione. Al tempo stesso riesce a innovare il genere dei dungeon crawler con nuove meccaniche di gioco che rendono l'online parte integrante dell'esperienza.


Ulteriori giocatori possono prendere parte alla missione, altri possono sfidarci a singolar tenzone - se il livello dei personaggi è comparabile -, ma le idee migliori trovano spazio nei suggerimenti lasciati sul percorso dagli avventurieri online. Come in mondo persistente, ci si imbatte nei segni delle esperienze pregresse di chi ha battuto il percorso prima di noi: note da leggere - tutte da interpretare, visto che è possibile lasciare anche indizi fuorvianti - oppure chiazze di sangue da cui rivedere sottoforma di ombre le ultime gesta del malcapitato per imparare dai suoi errori. Una soluzione formidabile che garantisce maggiore coinvolgimento e la sensazione di non essere soli ad affrontare i pericoli di Boletaria.


Nondimeno, il sistema per l'accumulo di esperienza è unico nel suo genere. La raccolta delle anime dei demoni annientati è l'unica fonte di "denaro": la sconfitta in battaglia comporta però la perdita delle anime inutilizzate e il ritorno al Nexus, l'hub di gioco dove vagare inerme e informe alla caccia di un boss da annientare per ricevere un nuovo corpo e riprendere l'avventura. Tornando sul luogo del decesso si possono recuperare le anime perdute, ma una nuova disfatta ne provoca la scomparsa definitiva. Grazie alle anime si possono incrementare le statistiche e abilità del proprio personaggio - creato in precedenza scegliendone l'aspetto e la classe - oltre che l'armamentario. Profondo e versatile, il sistema di personalizzazione incentiva il bilanciamento delle caratteristiche invece della ricerca del'equipaggiamento perfetto, tant'è che non sempre le nuove armi e protezioni sono migliori di quanto già utilizzato. In linea con la meccanica di gioco generale, l'approccio è strategico e ragionato.


Più delle splendide ambientazioni, il design dei livelli si distingue per l'inventiva e la straordinaria caratterizzazione capace di oscurare la consueta linearità grazie a scorciatoie e percorsi modificabili. Nonostante il ritardo della versione europea - che giunge arricchita di CD con la colonna sonora e artwork - Demon's Souls mantiene inalterato il suo fascino estetico e sonoro, completando un quadro di eccellenza davvero invidiabile. Nettamente in controtendenza rispetto all'osannata accessibilità dei videogame di nuova generazione, il titolo di From Software valorizza il duro lavoro mettendo in palio orgoglio e soddisfazione per coloro che ne accetteranno le sfide.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: meccanica di gioco appassionante; integrazione online innovativa; design brillante
Replay Value: discreto. Gli scontri online sono interessanti ma non tengono incollati allo schermo
Aspetti Negativi: non adatto ai principianti e ai deboli di nervi
In Sintesi: estremamente difficile, mai scorretto, Demon's Souls premia la dedizione e la fatica con quella soddisfazione profonda che non provavamo da molto tempo

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