domenica, luglio 18, 2010

Recensione/ Singularity

Quasi sbucato dal nulla, il nuovo lavoro di Raven Software rivisita il periodo della guerra fredda in chiave fantascientifica e lascia nelle mani del giocatore la facoltà di cambiare gli eventi della storia

Singularity
Sviluppatore: Raven Software
Editore: Activision
Distributore: Activision
Genere: Azione
Piattaforma: Xbox 360 (disponibile per PC e PlayStation 3)
Titoli correlati: Timeshift (PC, PlayStation 3, Xbox 360); Bioshock (PC, PlayStation 3, Xbox 360); Half Life 2 (PC, PlayStation 3, Xbox 360)

Il bene di pochi

Nella sfortuna di trovarsi invischiato nel covo Russo di Katorga-12 - isola utilizzata per la sperimentazione del nuovo elemento E99 - Nathaniel Renko ha la possibilità di godersi uno dei dispositivi più intriganti che ogni soldato vorrebbe avere a disposizione: il congegno di manipolazione del tempo (CMT). Nato come arma per portare all'apice il dominio sovietico, il CMT sfrutta l'E99 per invecchiare o ringiovanire oggetti e persone, ricostruendo percorsi, scale ed intere navi, ma anche decomponendo i nemici o rendendoli simili a degli zombie. In alcuni punti può sfruttare le fenditure temporali per recarsi nel passato - modificando così il corso degli eventi, ma non a proprio piacimento -, può creare dei campi gravitazionali per attrarre oggetti e ancora dare luogo a campi di energia all'interno dei quali rallentare il tempo. Le potenzialità del CMT sono molteplici e aprono diverse strade al giocatore, che può divertirsi come meglio crede per superare gli ostacoli sul percorso.


Ottimo come arma offensiva - l'onda d'urto al massimo livello è devastante -, il CMT viene presto utilizzato per risolvere alcuni puzzle spostando casse, ricostruendo oggetti e via discorrendo. Purtroppo gli enigmi si discostano ben poco dalla canonica struttura, risultando a lungo andare un po' ripetitivi. In aggiunta alla manipolazione del tempo, Renko si può fregiare di un fornito arsenale bellico, fra cui spiccano i consueti fucili a pompa e armi automatiche ma anche i ben più soddisfacenti lanciarazzi o, ancora, la possibilità di guidare le bombe esplosive del Dethex o di seguire la traiettoria dei missili del Seeker. Singularity mette a disposizione una meccanica di gioco intrigante, bilanciata e appagante, tanto da faticare a staccarsi dal pad.


Merito anche della vicenda - ben narrata tramite dei registratori sulla falsariga di BioShock - e dell'atmosfera fanta-horror che alterna sapientemente momenti di azione adrenalinica a sessioni di esplorazione a fior di nervi in ambienti lugubri. Si procede per lo più accompagnati per mano in livelli sì lineari ma al tempo stesso così ben disegnati e vari da non far desiderare altro che aprire la porta successiva. Durante la decina di ore necessarie a risolvere l'enigma per assistere a uno dei tre finali possibili, Singularity ricicla poco e stupisce molto, ora con nuovi nemici di cui sbarazzarsi fra cui immensi boss di fine livello, ora con sezioni subacquee, oppure con nuove armi e abilità. Particolari marchingegni posti lungo il tragitto permettono di potenziare l'arsenale, il CMT e di incrementare le proprie abilità: soldi e punti bellici sono però limitati, costringendo a concentrare le proprie scelte su una manciata di attributi.


Sul versante multiplayer, Singularity propone due modalità a 12 giocatori che mettono a confronto fazioni umane contro mostri, divertenti per brevi sessioni soprattutto impersonando i secondi, ma non profonde quanto la concorrenza. E' possibile accumulare esperienza, scegliere il ruolo del proprio personaggio e due abilità speciali, ma nel caso degli umani sono state rimosse tutte le funzioni di manipolazione del tempo del CMT. Poco male, in quanto l'avventura in singolo rimane protagonista indiscussa di Singularity. Si potrebbe discutere della sua carenza di originalità - Katorga-12 ricorda in più occasioni la Rapture di Bioshock, il CMT si rifà a quanto visto in Timeshift - ma preferiamo considerare l'esperienza nella sua interezza e sotto questo punto di vista, Singularity è da non perdere.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: meccanica di gioco accattivante; gameplay vario; vicenda interessante
Replay Value: discreto. 3 finali alternativi e modalità online
Aspetti Negativi: puzzle ripetitivi
In Sintesi: Singularity assembla diverse idee di gioco in un'avvincente esperienza videoludica

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