lunedì, ottobre 11, 2010

Recensione/ Guitar Hero: Warriors of Rock

Milioni di chitarre vendute e il fenomeno Guitar Hero continua per la sua strada, questa volta tornando alla purezza del Rock'n Roll. La lista di brani più ampia di sempre per una missione esclusiva: salvare il rock!

Guitar Hero: Warriors of Rock
Sviluppatore: Neversoft Entertainment
Editore: Activision
Distributore: Activision
Genere: Musicale
Piattaforma: Xbox 360 (disponibile per PlayStation 3 e Wii)
Titoli correlati: Rock Band (PlayStation 3, Xbox 360); Guitar Hero 5 (PlayStation 3, Xbox 360, Wii)

School of Rock

Nella battaglia per il dominio della scena musicale videoludica, Guitar Hero sceglie di fermarsi e guardare la strada percorsa finora. Decine di milioni di copie hanno delineato un successo mondiale in crescita, fatto di innovazioni ma anche di troppi spin off che cavalcavano l'onda del denaro facile. L'ultimo episodio è stato acclamato dal pubblico per la sua voglia di abbracciare un genere di musica più popolare, ma dall'altro lato ha lasciato gli appassionati di vecchia data con la bocca amara. Ed è proprio dal rock'n roll - quello vero - che Warriors of Rock vuole ripartire, con la più ampia lista di brani mai messa su un singolo disco. 90 tracce fra cui figurano artisti come Megadeth, ZZ Top, Slayer, Anthrax e molti altri, con sonorità dure e BPM elevatissimi (sì, sono tornati anche i Dragonforce) alleggeriti di tanto in tanto da qualche mosceria come Losin' My Religion dei R.E.M. e Cryin' degli Aerosmith. Torna alla mente Guitar Hero III e i fan dell'epoca non possono far altro che gioire, mentre quelli di bocca dolce è meglio che stiano alla larga.


D'altronde, bisogna salvare il Rock prima che soccomba sotto il dominio delle macchine e solo un gruppo di veri guerrieri può recuperare la chitarra leggendaria che può spezzare il destino. La modalità carriera acquisisce spessore, trasporta il giocatore in una serie di sfide che non hanno solo lo scopo di sbloccare i brani, ma che evolvono in un tour piacevole su palchi di grande impatto, che raggiunge l'apice nell'esecuzione di tutte e sette le parti di 2112, storica epopea scritta a suo tempo dai Rush. Ciascuno degli otto eroi diviene il protagonista di una parte della campagna incentrata su una variante specifica di rock e, raccogliendo un numero sufficiente di stelle, può trasformarsi in semi-dio per utilizzare poteri speciali. La meccanica di gioco guadagna così varietà sia dal punto di vista della strategia di gioco - i poteri variano dal moltiplicatore di stelle alla possibilità di suonare uno spezzone in automatico - sia da quello musicale, dove ci si può concentrare sul genere prediletto.


Le novità della modalità carriera trovano spazio anche nella Partita Veloce+ che si fregia di sfide decisamente più sfaccettate, che variano in base allo strumento scelto, e strategiche, poichè si possono scegliere solo due poteri speciali da impiegare. Da Blur sembra arrivare l'ottima integrazione con i risultati degli amici e con i social network, per postare su Facebook e Twitter i propri risultati. Neversoft fa nuovamente scuola in termini di personalizzazione: nonostante nella carriera i personaggi siano predefiniti, nelle altre modalità è possibile creare il rocker preferito con un versatile editor a strati sulla falsa riga di Forza Motorsport. Non mancano la modalità Party - in cui ci si destreggia fra amici con lo strumento preferito entrando in partita in ogni momento - e diverse opzioni online competitive e cooperative, tutte coperte dal matchmaking. Menzione particolare merita la modalità Studio, più ricca e profonda che in passato, che di fatto rende Guitar Hero pressochè infinito grazie all'enorme contributo dei musicisti digitali. Alcune scelte sono ancora un po' limitate, ma è senza ombra di dubbio uno strumento eccellente per ricreare in casa le canzoni preferite. Per chi vuole la pappa pronta, infine, nel negozio online c'è una libreria di brani sterminata ed è anche possibile importare le tracce da Guitar Hero 5, Band Hero, World Tour e Metallica, che verranno adattate per sfruttare le nuove sfide di Partita Veloce+.


Warriors of Rock riesce a catturare l'entusiasmo dei musicisti virtuali con la sua completezza e con le novità proposte in termini di meccanica di gioco. E' altrettanto vero che la formula è rimasta pressochè sempre la stessa e dopo così tanti anni trascorsi a strimpellare su una chitarra di plastica la sensazione di dejà-vù è più che palpabile. Fatta eccezione per i poteri speciali, l'apporto di Neversoft all'evoluzione del genere è minimo, ma non per questo ci sembra che il pacchetto nel complesso sia da sottovalutare. Innovativo o meno, per gli irriducibili servono ben poche motivazioni per gettarsi nuovamente nella mischia e Guitar Hero: Warriors of Rock darà pane per i loro denti.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: 90 brani di rock puro; modalità storia interessante; poteri speciali da sbloccare; modalità Partita Veloce+; creazione della rockstar e dei brani
Replay Value: ottimo. Se piace il genere si va avanti a oltranza
Aspetti Negativi: la formula è sempre quella; selezione musicale non per tutti
In Sintesi: gli amanti del rock apprezzeranno il ritorno alle origini di Guitar Hero: Warriors of Rock, un titolo difficile da perdere nonostante la base sia rimasta costante negli anni

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