mercoledì, ottobre 06, 2010

Recensione/ Start the Party

Non poteva mancare un party game per il lancio di PlayStation Move. Con Start the Party si possono schiacciare insetti, scacciare fantasmi e sparare ai robot con dei semplici gesti. Sarà sufficiente per giustificare l'acquisto?

Start the Party
Sviluppatore: Supermassive Games Ltd
Editore: Sony Computer Entertainment Europe
Distributore: Sony Computer Entertainment Italia
Genere: party game
Piattaforma: PlayStation 3
Titoli correlati: Wii Play (Wii); Wario Ware Smooth Moves (Wii); Eye Pet (PlayStation 3)

Festa dell'Unità

Start the Party accompagna il lancio di PlayStation Move proprio come Wii Play si affiancava al controller Nunchuck della console Nintendo. Entrambi i titoli faticano a uscire dalla categoria delle demo tecniche, ma laddove il secondo era venduto in confezione con il controller addizionale, la creazione di Super Massive Games è venduta separatamente al prezzo consigliato di 39,90 Euro. I 9 minigiochi che compongono Start the Party ruotano attorno al concetto di realtà aumentata, ovvero un modo per arricchire le scene riprese tramite la telecamera PlayStation Eye. In questo caso, il giocatore si troverà proiettato all'interno del televisore con in mano, invece del controller Move, un arpione, una racchetta, un ventilatore e via discorrendo, a seconda dell'evento scelto.


A differenza dei trascorsi su PlayStation 2 - dove la telecamera faticava a riconoscere i movimenti del giocatore - la realtà aumentata in Start the Party funziona alla perfezione. Dopo una semplice calibrazione, il bulbo illuminato di Move e i sensori a sei assi forniscono la posizione e l'orientamento della mano in maniera impeccabile, priva di qualunque tipo di ritardo o imprecisione. Vedersi sullo schermo con una racchetta che segue al millimetro la nostra mano e qualunque rotazione ha un fascino indiscusso e lascia presagire le enormi possibilità di implementazione della tecnologia.


Peccato che la selezione dei minigiochi, seppur divertenti per i primi minuti, abbia uno spessore minimo che rischia di alienare anche dopo solo un paio di partite. Si distinguono Picture This - dove bisogna colorare alcune forme su schermo in pochi secondi -, Spooky Shootout - in cui armati di torcia si deve sparare ai fantasmi - e Blown Away - dove con un ventilatore bisogna guidare alcuni uccellini in caduta libera verso il proprio nido. Stupisce l'assenza di un'opzione multiplayer al di fuori di quella a turni, alquanto scomoda per un titolo che rende al meglio proprio in gruppo.


Start the Party potrebbe riscuotere un discreto successo fra il pubblico dei giovanissimi e di sicuro non mancherà di interessare una serata fra amici all'insegna di minigame immediati e frenetici. Dalla sua ha anche una realizzazione tecnica piacevole e scanzonata, a cui si aggiunge uno scherzoso doppiaggio in italiano e un'azzeccata colonna sonora. Non è però il titolo che giustifica l'acquisto della nuova periferica Sony, nè quello che vi terrà incollati allo schermo a lungo.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: realtà aumentata impeccabile; Move è veloce e preciso; realizzazione tecnica piacevole
Replay Value: scarso. Più una demo per gli amici che un vero gioco
Aspetti Negativi: multiplayer solo a turni; esaurisce presto l'interesse
In Sintesi: Start the Party raggiunge i livelli attesi per la realità aumentata in un videogame, ma non va oltre la raccolta di minigiochi dalla longevità inesistente

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