martedì, dicembre 28, 2010

Recensione/ Def Jam Rapstar

In tanti sono bravi a parlare, ma chi è veramente capace di tenere in piedi uno show a base di rap? Con Def Jam Rapstar si sale sul palco in casa propria e ci si può cimentare con i mostri sacri del rap per vedere se si ha davvero la stoffa del Master of Ceremony

Def Jam Rapstar
Sviluppatore: 4mm Games / Terminal Reality
Editore: Konami
Distributore: Halifax
Genere: Musicale
Piattaforma: Xbox 360 (disponibile per PlayStation 3 e Wii)
Titoli correlati: Singstar (PlayStation 3); Lips (Xbox 360); Get on da Mic (GameCube, PlayStation 2, Xbox)

Playa Haters

Nel panorama dei videogame a sfondo musicale, un titolo dedicato esclusivamente al rap mancava da tempo. Non il rap commerciale che ormai infesta la maggior parte delle produzioni pop, ma il rap vero, quello di Snoop Doggy Dogg, Dr. Dre, Public Enemy e Ice Cube che fa muovere le teste dagli anni '80 fino a oggi. Ci pensa Def Jam Rapstar, con la sua tracklist di 45 brani che aggiunge agli artisti già menzionati anche Biz Markie, Notorius B.I.G, 2Pac e molti altri ancora, per una selezione ben fatta capace di attrarre un po' tutti gli amanti del genere. Fra i pezzi forti segnaliamo Gin & Juice (Snoop Doggy Dogg), Nuthin' but a G Thang (Dr. Dre), It was a Good Day (Ice Cube) e Fight the Power (Public Enemy), tutte da rappare mentre sulla TV girano i video originali (in bassa definizione, purtroppo) e, naturalmente, le liriche.


La presentazione essenziale non deve ingannare: Def Jam Rapstar si fregia di un algoritmo di riconoscimento vocale ben fatto che non solo valuta la tonalità e il ritmo, ma anche le parole stesse - determinanti per un buon rap. A seconda della difficoltà scelta, tale algoritmo diviene sempre più selettivo, incentivando l'effettivo miglioramento della performance. La valutazione è frutto di più indicatori combinati che di fatto impediscono di ottenere risultati decenti strofinando il microfono sui pantaloni, canticchiando oppure semplicemente parlando: rappare a caso potrà pur generare un buon risultato nel campo "tempo", ma in quello delle liriche sarà un disastro, abbassando di conseguenza il voto finale. Per verificare la bontà del sistema di riconoscimento abbiamo riprodotto alcune canzoni in versione a cappella e, sincronizzando il tutto, il risultato è stato positivo ma non eccellente. Usando la performance originale dell'artista ci saremmo aspettati una valutazione perfetta che, invece, non è arrivata.


Def Jam Rapstar si presenta a testa alta con la modalità Festa per creare playlist personalizzate e sfidare altri rapper con due microfoni, quella carriera con gli eventi speciali per sbloccare nuove tracce, fino a quella Freestyle, dove con l'ausilio della webcam Xbox Live Vision è possibile registrare video su una decina di basi predefinite o in accappella, aggiungere effetti e poi pubblicare i migliori 30 secondi sul sito della community di Rapstar. Nonostante sul sito e sulla confezione sia riportata la compatibilità con Kinect, non siamo riusciti a utilizzare la telecamera della nuova periferica Microsoft. Il microfono in bundle con la confezione è con filo, ma segnaliamo la compatibilità con pressochè qualunque microfono per Xbox 360 di terze parti, compresi quelli wireless di Lips. Ovviamente non manca il negozio online dove acquistare brani aggiuntivi al prezzo non proprio popolare di 160 Microsoft points ciascuno (poco meno di due Euro).


Grazie al valido sistema di valutazione e alle funzioni di community, Def Jam Rapstar è uno dei migliori titoli musicali in circolazione, ma non alla portata di tutti sia per quanto riguarda il genere in questione, sia per la tracklist un po' troppo di ampio respiro. Più di quanto accade nel pop - dove la musicalità delle canzoni porta chiunque a cimentarsi ora con brani di Nek ora con quelli di Lady Gaga - il rap è un genere molto personale e adattarsi al flow di ciascuno degli MC risulta davvero un'impresa. Inoltre, il gusto personale influisce pesantemente sulla voglia di provare alcuni brani: dopo aver passato una vita a rappare sulle tracce di Ice-T (peraltro del tutto assente), mettersi sul livello di Soulja Boy Tell 'Em sfiora quasi l'insulto. Più o meno come quando ci si scontra con le tracce ripulite dalle parolacce solo per avere un PEGI 12 sulla confezione. in ogni caso, gli aspiranti rapper hanno finalmente un gioco a essi dedicato, ricco di contenuti e impegnativo.

Raffaele Cinquegrana

Aspetti Positivi: selezione musicale completa; algoritmo di valutazione canora più che valido; compatibile con tutti i microfoni in circolazione; modalità freestile con upload dei video
Replay Value: discreto. Per diventare una vera Rapstar ci vorranno giorni di allenamento su ciascuna traccia
Aspetti Negativi: video in bassa definizione; versioni "cleaned" delle tracce; funzioni Kinect non ancora implementate
In Sintesi: Def Jam Rapstar soddisfa gli amanti del rap che vogliono mettersi in gioco e misurare il proprio talento. Non è un titolo per tutti, ma chi ama la sfida avrà pane per i propri denti.

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